A trent’anni dall’uccisione di Tupac Shakur, Duane “Keffe D” Davis è stato condannato a 40 anni di carcere per il suo ruolo di mandante. La leggenda del rap fu uccisa a colpi di arma da fuoco a Las Vegas.
Nel motivare la sentenza, la giudice ha dichiarato: “Non si può strappare un uomo alla sua famiglia. Non si può togliergli la vita stessa, il suo intero futuro, e poi farla franca. Soprattutto quando quell'uomo è Tupac Shakur”.
