È morta Barbara Spinelli, giornalista, saggista ed ex europarlamentare, tra le voci più riconoscibili della sinistra italiana. La notizia è stata data dalla famiglia. Dal 2016 collaborava con un quotidiano.
Nata a Roma il 31 maggio 1946, era figlia di Altiero Spinelli, considerato uno dei padri fondatori dell’Unione europea, e di Ursula Hirschmann, politica antifascista tedesca e sostenitrice del federalismo europeo. Fu tra i fondatori di un quotidiano nazionale e dal 2014 al 2019 sedette al Parlamento europeo.
Cominciò la carriera come cronista e, a metà degli anni Ottanta, si trasferì a Parigi, dove lavorò come corrispondente per giornali italiani. In seguito tornò a occuparsi di cronaca e commento, affiancando al giornalismo un impegno politico ispirato all’antifascismo e al pacifismo.
Alle elezioni europee del 2014 fu tra i principali promotori della coalizione L’Altra Europa con Tsipras, nata con l’obiettivo di portare l’ex primo ministro greco Alexīs Tsipras alla presidenza della Commissione europea. Fu la più votata nelle circoscrizioni Italia centrale e Italia meridionale. Un anno dopo lasciò la formazione politica, ma rimase nelle istituzioni europee come indipendente.
